Carissima sorella, carissimo fratello, benvenuto nella nostra isola.
Forse, appena il traghetto si è avvicinato alla costa, il tuo sguardo si è lasciato catturare dall’azzurro del mare, dal profilo del Monte Epomeo, dai colori delle case e della vegetazione che caratterizzano Ischia. La bellezza ha questa forza: sa fermarci per un istante e suscitare dentro di noi meraviglia.
Quest’anno ricorrono gli ottocento anni del Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi. Con parole semplici e profonde, il Santo di Assisi ci ha insegnato a guardare il mondo con occhi nuovi, riconoscendo in ogni creatura un riflesso della bontà di Dio. Francesco non si limitava ad ammirare la natura; egli si lasciava stupire da essa e, attraverso di essa, elevava il suo cuore alla lode.
Anche il tempo della vacanza può diventare un’occasione per ritrovare questa capacità di stupirsi. In una vita spesso segnata dalla fretta e dalle preoccupazioni, abbiamo bisogno di riscoprire uno sguardo capace di contemplare. Uno sguardo che non si ferma alle cose, ma ne coglie il significato più profondo.
La bellezza del creato che ti circonda in questi giorni è un invito alla gratitudine. Il mare, il sole, il vento, la terra, i volti delle persone che incontriamo: tutto può diventare occasione per riconoscere che la vita è anzitutto un dono.
Per questo, mentre godi delle meraviglie della nostra isola, ti invito a custodire nel cuore anche uno spazio per il silenzio, per la riflessione e per la preghiera. Le nostre chiese e le nostre comunità desiderano essere luoghi di accoglienza per chiunque voglia sostare, ascoltare, ringraziare o affidare al Signore le gioie e le fatiche della propria vita.
Come san Francesco, impariamo a lasciarci sorprendere dalla bellezza che ci circonda e dalla presenza di Dio che continua a parlare al cuore di ogni uomo e di ogni donna.
Con questo messaggio, a nome della Chiesa di Ischia, ti auguro giorni sereni e ricchi di pace. Il Signore benedica te, la tua famiglia e tutte le persone che porti nel cuore.
Ischia, 21 giugno 2026
+ Carlo Villano
Vescovo di Pozzuoli e di Ischia






