“No alla sospensione del servizio UTIC all’ospedale Rizzoli! Difendiamo la salute degli isolani d’Ischia e Procida! Solidarietà con i malati!”

Con questo tweet di oggi, martedì 24 maggio, il vescovo di Ischia Mons. Pietro Lagnese ha voluto esternare la sua preoccupazione sui possibili ridimensionamenti della sanità delle isole.

Il previsto taglio del servizio UTIC presso l’Ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno e del presidio sanitario di Procida, che segue la drammatica scomparsa di fatto dei servizi della Salute Mentale già realizzata da tempo pone in serio pericolo la tutela del diritto alla salute delle comunità presenti sulle nostre isole.

In nome di esigenze di bilancio si eseguono tagli indiscriminati a voci della spesa sanitaria vitali per le nostre comunità spesso già disagiate per la carenza di altri fondamentali servizi come nel campo dei trasporti.

A seguito dell’attuazione di tali politiche di taglio della spesa pubblica che non cercano di dare risposta ai legittimi bisogni degli abitanti delle nostre comunità assistiamo ad un crescente aumento del disagio sociale il cui peso ricade sulla parte della popolazione più debole.

Auspichiamo che i responsabili di tali provvedimenti attraverso l’attento confronto e ascolto dei reali bisogni provenienti dal nostro territorio ristabiliscano un nuovo ordine delle priorità dei servizi per le nostre isole ripensando tali politiche.

 

La Chiesa di Ischia coglie l’occasione per esprimere la propria vicinanza ai fratelli procidani.

 

 

 

 

Ischia, 24 maggio 2016

 

 

 

 

Don Gaetano Pugliese

Direttore ufficio diocesano di Pastorale sociale e lavoro